Disegni con Ghost Buster. Kartell
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I progetti pubblicati con Ghost Buster
Il catalogo Kartell si arricchisce di un nuovo elemento d'arredo: la cassettiera. Reexamined by Starck, l'elegante comò di Kartell ricorda l'arredamento classico delle forme, ma è totalmente contemporaneo per il materiale plastico con cui è prodotto e per la trasparenza. Sulla sua superficie alterna angoli e curve, linee dritte e sinuose, per dare vita ad un intrigante gioco di prospettive e riflessioni che catturano lo sguardo. Composto da tre pannelli aperti nella parte anteriore e supportati su quattro gambe di due facce, Ghost Buster è il più grande monoblocco di materiale plastico che è stato finora prodotto nel mondo del mobile, a dimostrazione della volontà di Kartell di superare un più tempo le barriere delle sfide tecnologiche.
Kartell è famoso in tutto il mondo per aver inventato la cultura del mobile e dell'arredamento per interni in plastica. Kartell è stata fondata nel 1949 da Giulio Castelli, un ingegnere chimico mosso da un'ispirazione: creare oggetti in plastica, un materiale di applicazioni poco esplorato fino a quel momento. Iniziò quindi una proficua collaborazione con il grande designer Gino Colombini, vincitore del primo premio Compasso d'Oro della compagnia nel 1955. Fin dall'inizio l'obiettivo di Kartell era quello di "ravvivare il paesaggio domestico", diventando uno dei principali promotori del la plastica nel mondo della decorazione e dell'interior design, anche se all'inizio è più legata alla produzione di accessori per automobili nel 1949. Nel 1963 si è espansa nell'arredo domestico.